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Lotta al Punteruolo

In questa categoria è possibile trovare quanto di meglio si può utilizzare,tra i prodotti biologici, per contrastare il Rhynchophorus r., alias Punteruolo rosso delle palme.
Si tratta di prodotti con una attività di contrasto molto incisiva nei confronti del parassita. La gamma è abbastanza ampia e include prodotti biologici e di sintesi.
Tra i prodotti biologici sicuramente spicca il NEMASYS C, costituito da Nematodi entomoparassiti che si nutrono di uova, larve e adulti di vari parassiti tra cui pure il Punteruolo Rosso. Gli estratti dell'albero del Neem come Neemazal T/S e Organeem a base di Azadiracta Indica svolgono un'azione insetticida preventiva e curativa se somministrati per via radicale e assimilati dalla pianta.Organeem in particolare unisce l'azione nutrizionale a quella deterrente tipica del Neem, tutte le parti di questa pianta contengono un potente repellente per tutti gli insetti, la Salannina.Questa pianta che vive in tutta l'Asia viene chiamata "farmacia del villaggio" per le sue doti curative, con i semi si fanno pure dei dolci pertanto si tratta di prodotti atossici.
In sintesi si tratta di prodotti naturali non OGM, completamente sicuri per l'uomo e per gli animali a sangue caldo.

Il monitoraggio e la cattura del Punteruolo svolgono un ruolo fondamentale nelle varie fasi della lotta al fitofago. La trappola specifica RHYNCOTRAP con l'attrattivo RHYFER non solo aiuta ad individuarne la presenza ma contribuisce ad eliminare fisicamente insetti dei due sessi, che vengono attirati dall'odore che proviene dall'attrattivo.

I prodotti presentati nel sito costituiscono una sintesi della gamma di prodotti oggi in uso.

Purtroppo l'uso poco accorto o scorretto di alcuni prodotti chimici che pure sono accreditati come sostanza autorizzate alla lunga finiscono per intossicare la pianta difatti non è raro vedere piante di palma color giallo-ruggine, intossicate da prodotti di sintesi e destinate a morire in un modo o nell'altro.Bisogna inoltre tener conto degli effetti dei pesticidi sugli operatori,gli animali che frequentano e luoghi e non ultimo il dilavamento nel terreno di queste sostanze.

Un consiglio che ci sentiamo di dare al lettore è quello di non farsi convincere ad abbattere la palma ai primi segni di attacco; ci è capitato e sempre più spesso ci capitano utenti che dietro consiglio di fantomatici giardinieri si sono fatti convincere a "smaltire" una pianta che poteva essere tranquillamente salvata, naturalmente dietro lauto compenso e senza neanche farsi rilasciare la dovuta documentazione di smaltimento! Pertanto:

LE PALME ATTACCATE SONO RECUPERABILI SE NON IN STATO TROPPO AVANZATO DI ATTACCO QUINDI NON FATEVI SPAVENTARE!. Fatele pulire cercando di non eliminare le foglie, è sufficiente arrivare nella parte interessata togliendo soltanto la porzione di foglie che ingombrano, quindi scavare ed eliminare i tessuti e il focolaio,successivamente fate qualche trattamento (se ne vale la pena) con una qualsiasi sostanza ammessa o se preferite con i nematodi ma fate un piccolo investimento per cercare di salvare queste meravigliose piante.

Scriviamo questo perché abbiamo avuto fiducia da molti clienti che poi ci hanno ringraziato e continuano a farlo perché le loro piante sono ancora vive e vegete!

Visitate la nuova sezione ENDOTERAPIA, si tratta di un metodo valido e sicuramente poco dispendioso viste le dosi di fitofarmaco somministrate alle piante. Tra i prodotti utilizzabili c'è pure il Neemazal, quindi si può fare endoterapia pure con prodotti naturali.


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